L’ARGILLA E LE MANI

Uno spettacolo, quello di ieri sera, che non dimenticheremo…
Avevamo dinnanzi tre donne.
Donne che a volte vorrebbero morire, proprio come noi, perchè vedono il loro futuro e quello dei loro figli “bruciare”e simulano il trapasso, ma che non possono e non vogliono mollare…
Donne che alimentano la loro radicalità, che vogliono partecipare alla ricostruzione e donano (senza versamenti di assegni sui conti correnti) il loro corpo al corpo sociale, martoriato, umiliato, violentato, ustionato, deriso, per riprenderselo insieme a piene mani. Il corpo singolo e quello collettivo. R-I-A-P-P-R-O-P-R-I-A-N-D-O-S-E-N-E.
Ho pensato ieri, durante lo spettacolo, a una poesia di Mariana Blanco. La dedico a loro e a noi, donne e uomini resistenti.

 

L’ARGILLA E LE MANI

Ecco le mani e l’argilla.

Non abbiamo un piano perfetto e neppure lo vorremmo.

Solo sappiamo che l’argilla è buona e anche le mani;

abbiamo uno sciame di progetti che ronzano tra la realtà

e il sogno.

Vogliamo creare qualcosa.

Deve essere qualcosa di solido, forgiato da noi

costruttori in assemblea permanente,

e il farlo un atto ludico, erotico.

Deve essere disarmante,

che non renda omaggio alla forma,

che irriverenti possiamo trasformare

a seconda delle esigenze.

Deve essere qualcosa di bello

che protegga l’uomo per sempre dalla fame

con frutti abbondanti e vari

e lo protegga dal freddo

con la stupefatta novità del primo fuoco.

Deve essere forte, corazzato come una materia blindata,

capace di opporsi ai proiettili – tanti – dei nemici,

ma anche flessibile, malleabile

e di conseguenza terso e leggero.

Qualcosa che serva a conservare i sogni più insoliti

e i desideri con ali.

Una cosa che ci rincalzi la sera

abulici e pacati.

…Insomma un assurdo divino

una saggia follia organizzata e possibile

un perpetuo mobile che si crea e ricrea.

Ah, ma quante mani sono necessarie!

Non vuoi impastare un poco?

 

 

Per Vittorio, un compagno come pochi…

arrigoni3da Infoaut.org

Alla fine Vittorio non ce l’ha fatta. Il suo corpo è stato trovato privo di vita ieri notte dalle forze di sicurezza di Hamas, soffocato dai suoi rapitori. Si è avverato purtroppo quello che tutt* scongiuravamo e ritenevamo totalmente privo di senso, umanamente e politicamente. Questo assassinio è un atto contro il popolo palestinese e un favore insperato per il suo nemico dichiarato, lo stato di Israele, oggi facilitato nel mostrare al mondo il presunto fanatismo dei palestinesi di Gaza. La cosa insopportabile è che oggi sentiremo parole dolci di circostanza e lacrime di coccodrillo versate da uomini che Vittorio lo detestavano.

Continua la lettura di Per Vittorio, un compagno come pochi…

In morte di Vittorio Arrigoni

Avevamo appena pubblicato la tremenda notizia del rapimento di Vittorio ed ecco che dobbiamo darne una peggiore…Vittorio è stato ucciso. Il modo migliore di ricordarlo sono le parole di Alfredo Tradardi dell’ISM:

ANSA

Trovato a Gaza il corpo di Arrigoni

Lo ha reso noto la sicurezza di Hamas. Era stato rapito ieri

15 aprile, 03:16

Trovato a Gaza il corpo di Arrigoni (ANSA)- GAZA, 15 APR -Il corpo di Vittorio Arrigoni, volontario e attivista italiano rapito ieri mattina, e’ stato trovato nella notte in una casa a Gaza. Lo hanno annunciato fonti della sicurezza di Hamas, aggiungendo che due uomini sono stati arrestati. Il giovane era stato sequestrato da un gruppuscolo salafita ultra-estremista. I rapitori lo avevano mostrato in un video finito su Youtube, minacciando di ucciderlo entro le 17 di oggi (le 16 in Italia), se Hamas non avesse liberato detenuti salafiti.

Continua la lettura di In morte di Vittorio Arrigoni

Rapimento a Gaza di Vittorio Arrigoni

Da InfoPal. Vittorio Arrigoni, il noto attivista italiano dell’Ism, che vive a Gaza ormai da anni, è stato rapito da un gruppo salafita, denominatosi “Hisham as-Su’eidani”, alias Abu al-Walid al-Muqaddisi: http://www.youtube.com/watch?v=gCyA7A4pDXc&feature=youtu.be

Dal messaggio diramato nel sito, sembra che Vittorio sia in mano a un gruppo salafita legato ad al-Qa’ida.

Continua la lettura di Rapimento a Gaza di Vittorio Arrigoni

i referendum sono l’espressione piu’ alta della democrazia… difendiamo la possibilita’ di dire la nostra.


Pubblicizziamo
questi argomenti, signori/e….!!!!




Ai referendum di domenica 12  e lunedì 13  giugno vota
SI per dire NO.

1 – Vota SI per dire NO AL NUCLEARE.

2 – Vota SI per dire NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA.


3 – Vota SI per dire NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO.



RICORDATEVI CHE DOVETE PUBBLICIZZARLO VOI IL REFERENDUM… perchè Berlusconi
NON farà passare gli spot ne’ in Rai ne’ a Mediaset.
Sapete perché ? Perché nel caso in cui riuscissimo a raggiungere il quorum lo scenario sarebbe drammatico per Berlusconi ma stupendo per tutti i
cittadini italiani:


1 – Se passa il SI per dire NO AL NUCLEARE, BERLUSCONI
NON POTRA’ PIU’ FARE ARRICCHIRE I SUOI AMICI IMPRENDITORI CON I NOSTRI SOLDI E LA NOSTRA SALUTE.

2 – Se passa il SI per dire NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA, BERLUSCONI NONPOTRA’ FARE ARRICHIRE I SUOI AMICI IMPRENDITORI LUCRANDO SU UN BENE DI PRIMA NECESSITA’.

3 – Se passa il SI per dire NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO, BERLUSCONI
NON POTRA’ PIU’ DIRE CHE HA LA MAGGIORANZA DEGLI ELETTORI DALLA SUA PARTE E DOVRA’ DIMETTERSI.

Vi ricordo che il referendum passa se viene raggiunto il quorum. E’ necessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone. Secondo la

propaganda berlusconiana le cose devono andare a finire così:


1 – I cittadini si informano attraverso la Tv.


2 – Le Tv appartengono a Berlusconi.


3 – Berlusconi, per i motivi sopra indicati,
non vuole che il referendum passi.

4 – Il referendum
non sarà  pubblicizzato in TV.

5 – I cittadini,
non sapranno nemmeno che ci sarà un referendum da votare il 12 giugno.

6 – I cittadini,
non andranno a votare il referendum.

7 – Berlusconi sarà contento, farà arricchire i suoi amici, si arricchirà, e resterà al suo posto.


8 – I cittadini, continueranno a prenderla nel deretano.

Vuoi che le cose non vadano a finire cosi ? Copia-incolla e pubblicizza il referendum a parenti, amici, conoscenti e non conoscenti.


Passaparola!

“ Il segreto è che siamo sognatori, siamo utopistici, ma non di quei sognatori che stanno sempre con il cuscino sotto la testa sulla veranda di casa, siamo sognatori con i piedi piantati per terra, siamo sognatori con gli occhi bene aperti, siamo sognatori che conoscono gli amici e conoscono i nemici”