STANNO SGOMBRANDO LA CLAREA!!! MIGLIAIA DI FORZE DELL’ORDINE!!!

FEBBRAIO 27, 2012   STASERA ORE 18.00 PRESIDIO IN PIAZZA LOGGIA BRESCIA…

A SARA DURA…

Immagine 1 copyHanno caricato Luca in ambulanza insieme ad un compagno. Ora è stato stabilizzato ed intubato. E’ su al piazzale della Maddalena in attesa dell’elisoccorso. Vivo ma è’ gravissimo!!!

Luca aveva raggiunto la baita, ed era salito su un pilone ad un’altezza di 10 metri, i rocciatori hanno iniziato a salire, lui ha avvisato che se fossero saliti avrebbe continuato la sua arrampicata e cosi’ è stato!
Ad un certo punto si è vista una scintilla… Luca è caduto quasi a peso morto da un’altezza di 15 l 20 metri, è rimasto a terra immobile, i compagni  non riescono ad avvicinarsi….. si è temuto il peggio e si teme ancora, perché sono passati almeno 10-15 minuti MA NON E’ STATA FATTA ARRIVARE L’AMBULANZA, nonostante all’interno del fortino ce ne siano almeno due e possano raggiungere la postazione!
Pochi minuti fa su radioblackout  un compagno avvisa che sembra che Luca abbia ripreso a muovere le gambe, ma le sue condizioni restano CRITICHE e i SOCCORSI NON ARRIVANO!

ATTENZIONE! La A32 è chiusa da Susa a Oulx, intanto arriva un’altra notizia inquietante, sembra che Luca, che si era arrampicato a 10 metri su un traliccio per fare resistenza passiva, sia stato folgorato… sappiamo che i rocciatori si stavano preparando con le corde, le sue condizioni sono ancora da verificare, non ci sono altre notizie per il momento, l’appello è sempre a RAGGIUNGERE LA BAITA DAI SENTIERI o CONCENTRARSI A GIAGLIONE SE NON SI CONOSCONO I SENTIERI! FATE GIRARE, SGOMBERO IN CORSO E CHIUSURA DELL’ACCESSO DALLA STRADA DA GIAGLIONE!!!

ORGANIZZATE LA LOTTA IN OGNI DOVE, IN OGNI PIAZZA D’ITALIA, IN OGNI STRADA!!

newsletter…

Il 25 febbraio tutt* in Val di Susa alla manifestazione convocata dal movimento No Tav a Bussoleno.
Ci saremo per forza, perchè condividiamo lo spirito che anima la resistenza ad un opera che non solo è dannosa e devastante ma che racchiude in sé le logiche perverse che accompagnano anche nei nostri territori molti progetti cui tentiamo di opporci.
Ci saremo per denunciare la repressione portata avanti dalla Procura di Torino, logiche criminalizzanti volte a far chiudere gli spazi di democrazia e dissenso popolare perchè consci della loro forza.
Ci saremo per dire che non accettiamo nella maniera più assoluta alla militarizzazione dei territori e la trasformazione dei conflitti sociali in problema di ordine pubblico.
Ci saremo per dire che uscire dalla crisi significa ripensare un modello sociale, produttivo e di relazione con l’ambiente fuori ed opposto al saccheggio dei padroni e colletti bianchi.
Ci saremo per resistere ed insieme costruire un’alternativa a partire dalla difesa dei beni comuni e dalla possibilità di scegliere il nostro presente per un altro futuro.
Ci saremo, insieme, per sostenere i compagni in carcere per la lotta della Val di Susa e per quelli che non mollano anche se spesso è difficile opporsi a freddo, ruspe e giganti.
Ci saremo perchè la Val di Susa insegna che un altro modo di riprendersi la strada c’è e che la gente non vede l’ora di riorganizzarsi e conoscersi di nuovo.
Li obbligheremo a leccare le ferite già inferte alla Montagna, inginocchiati innanzi alla Sua Forza che è quella del popolo Valsusino, che è anche la nostra speranza.
Prima di passare agli appuntamenti del centro,ricordiamo le iniziative svolte in varie città in occasione della VI settimana internazionale di solidarietà col popolo basco. Scegliete quella che più vi piace! noi ve ne suggeriamo una che si terrà presso il circolo Maite di Bergamo domenica 26 ore 18: “Lega Nord e Paese Basco, un amore impossibile
Lega Nord e Paese Basco, un amore non corrisposto”
con:
Adriano Cirulli (studioso di movimenti e conflitti etno-territoriali, Direttore del Dipartimento di Lingua e Cultura Basca, Upter Roma) e un rappresentante del Comitato per la solidarietà contro le discriminazioni di Varese
presentazione del dossier: “Lega: se la conosci la eviti…” a cura del comitato della Festa Antileghista di Varese
a seguire: Presentazione dei movimenti indipendentisti europei, confronto tra leghismo e indipendentismo basco. I motivi per cui la lega tenta di impossessarsi di questa “bandiera”e come reagiscono i baschi. La situazione attuale in EH, da Zutik Euskal Herria a oggi.
LIBERTA’ E AUTODETERMINAZIONE PER EUSKAL HERRIA !
*Mercoledì 22 sempre palestra resistente
*Giovedì 23: ore 21 iniziativa sui licenziamenti politici. Di fronte ai tagli dei diritti, al ridimensionamento dei salari, ai licenziamenti,alla precarietà, segmenti di lavoratori si organizzano e resistono: Fiat, ferrovie, cooperative, scuola ecc…Ma chi si oppone a queste politiche, sopratutto i lavoratori che sono punto di riferimento tra/dei lavoratori, è fatto oggetto della repressione: denigrazione, isolamento, licenziamenti.
Questi lavoratori non devono essere lasciati soli! nei loro confronti deve essere organizzata la più ampia solidarietà politica e materiale.
Interverranno:
Riccardo Antonini: compagno, ferroviere licenziato dalle ferrovie di Moretti per il suo lavoro contro i licenziamenti politici in ferrovia per essersi messo a disposizione e nominato consulente da parte dei familiari delle vittime, nell’incidente probatorio della strage di Viareggio,organizzatore insieme a cittadini,ferrovieri, lavoratori di Viareggio, del Assemblea 29 Giugno
Lavoratori della Cooperativa Safra: impegnati da mesi nei magazzini della logistica Esselunga di Pioltello in una lunga e difficile lotta contro i licenziamenti, per i diritti, il salario e l’agibilità sindacale.
Giulio Palermo: compagno, ricercatore universitario a Brescia, su cui pende la richiesta di sospensione dal servizio e dallo stipendio per un anno, per la sua battaglia contro lo strapotere dei baroni universitari e per aver sostenuto la lotta dei migranti sulla gru.

*Venerdì 24:
Anche per quest’anno il corso di danze folk è arrivato al termine ma possiamo dire, con un certo orgoglio, che abbiamo permesso ad un buon numero di persone di avvicinarsi a questa realtà, piuttosto ignorata nella nostra zona…
Nei prossimi mesi ci saranno altre occasioni di stare insieme ballando, perché abbiamo intenzione di proporre stages, serate danzanti, giornate “a tema” e così via…
Intanto, per chiudere questo ciclo, abbiamo deciso di fare le cose in grande e dunque, invece della classica “festina di fine corso” tra di noi, abbiamo coinvolto altre persone: i Damatrà al gran completo verranno a suonare dal vivo nella prima parte della serata che poi, a seguire, sarà animata dalla prima MAZURKA (quasi) KLANDESTINA in terra bresciana.
La caratteristica principale delle Mazurke Klandestine è il fatto che si svolgono normalmente all’aperto, ed è per questo motivo che noi l’abbiamo rinominata MAZURKA SENZA KAPPOTTO. La tradizione vuole che a questi eventi (sempre gratuiti) i partecipanti portino qualcosina da mangiare: niente di impegnativo, ma se qualcuno avesse voglia di portare dolcetti o cose simili, farebbe sicuramente cosa gradita.
Nelle grandi città come Milano, Roma, Napoli, Genova, le Mazurke Klandestine richiamano sempre centinaia, a volte migliaia di persone, ma visto che noi viviamo in una realtà molto provinciale, è importante la partecipazione di tutti noi, ed è altrettanto importante che ognuno di noi si dia da fare per promuovere questa iniziativa…
Quindi, tutti presenti dalle 21,30 i Damatrà in concerto per la prima Mazurka Senza Kappotto in territorio bresciano.
*Sabato 25: l’appuntamento è alle ore 9,30 al casello di Rovato per prendere posto sul pullman proveniente da Brescia diretto in Val di Susa.
E di ritorno dalla sfacchinata militante…

Sono passati dieci anni “..dall’ultima canzone”.
Da quando Stampers e Bankali erano tra le locali voci rabbiose che si levavano sul territorio a denunciare la tristezza sociale e politica del nostro povero Paese.
In questi anni di separazione la rabbia non è mai rimastainespressa: si è incanalata verso altre forme di lotta, private o pubbliche. Perché il tempo passa ma non passano le lordure della società.
Guerre imperialiste…precariato…xenofobia…i furbetti della casta privi di dignità…Dieci anni fa suonavamo, uniti ed inkazzati, per l’assassinio di Carlo Giuliani e i compagni incarcerati.
Cosa è cambiato?
Nella sera di sabato gli Stampers e i Bankali, accompagnati dai Bottom Face, si ritrovano con gli strumenti in mano.
La Grumello Odia crew estende l’invito a chiunque voglia esserci.
Uniti e inkazzati come sempre.

*Domenica 26: torna l’ape vegan gestito dai Pollicioni Verdi dalle 19.00.
Vi ricordiamo che sta per cominciare il corso sulle erbe spontanee tenuto dal nostro Livio..giovedì 15 per altri due giovedi’ ma informatevi al bancone….Iscrivetevi.
“Le battaglie che si perdono sono quelle che non si fanno” diceva il Che
c.s. 28maggio

ECOREVENGE: Sabato 18 Febbraio

 
“La scandalosa situazione ambientale bresciana sfiora il ridicolo.
Non più solo “fantasie” di comitati antinocivi cospirazionisti, ma
notizie pubblicate da mezzi di informazione nazionali: dati ASL
(taciuti!!) relativi al l’elevatissima incidenza di malattie
respiratorie e tumori nella zona di San Polo; una relazione dell’ARPA su
una possibile infiltrazione di cesio 137 nella falda acquifera; le
conseguenze tuttora rilevanti ed inesplorate del caso Caffaro.

Alla già compromessa situazione della nostra provincia, zeppa di
nocività (discariche di ogni tipo, acciaierie, inceneritore,
cementifici, gassificatori) posizionate a ridosso delle zone abitate,
l’amministrazione comunale (i signori del bonus bebè, dell’ordinanza
anti-kebab e delle carte di credito), quella provinciale e quella
regionale (i signori delle mazzette per discariche ed appalti pubblici),
non si fanno scrupolo ad aggiungere nuove nocività

Noi non siamo più disposti ad accettare queste scelte criminali, che da
anni appoggiano una speculazione selvaggia sulla nostra salute e sul
nostro territorio, uccidendo uomini, donne, bambini e animali.

SABATO 18 febbraio 2012, ECOREVENGE (ecovendetta)

Qui sotto trovate l’evento fb…chi riesce lo faccia girare invitando
gli amici http://www.facebook.com/events/348856785135918/

L’alta velocità ad ogni costo: sfratti a Rovato, espropri in Lugana

A Rovato già in programma l’abbattimento di un doppio caseggiato (abitato), in Lugana presto avviate procedure di esproprio (vedi cascina Roveglia) e danni inimmaginabili ad economia e turismo

da Bresciatoday.it, ripreso da Notav.info

La TAV che passa da Rovato, da Brescia e dalle Colline Moreniche: «Progetto da rifare»
„”Un’opera determinante per essere competitiviall’interno del sistema infrastrutturale europeo”. Il ministero taglia corto e ci mette poco a presentare la TAV, mentre passano i giorni e proseguono i lavori per la nuova Alta Velocità in territorio bresciano, con la tratta Treviglio-Brescia già cantierata e i primi scavi di prossima realizzazione, a cui manca davvero pochissimo, per la Brescia-Verona. Dopo l’analisi più generale che abbiamo proposto nelle scorse settimane ci sembra giusto entrare nel particolare, per sentire le voci di quei territori che ne già ne sono, o ne saranno, direttamente coinvolti.

“Brebemi e TAV, saccheggio ad Alta Velocità”, si legge a poche centinaia di metri dalla stazione di Romano, e poco più in là i lavori continuano senza sosta. A Rovato e dintorni i cantieri sono ben visibili, in alcuni quartieri i primi effetti già ci sono, e oltre all’impatto visivo si contano già le vie non transitabili, le deviazioni non sempre comode. Nella zona di Duomo in particolare il dissenso è visibile, e il Comitato Duomo x Duomo, pur conoscendo i propri limiti, si batte almeno per “mantenere i servizi viabilistici esistenti”. Ma l’Alta Velocità non si ferma davanti a nessun ostacolo, e sempre a Rovato sono già in programma gli abbattimenti di un paio di limitrofe cascine, ovviamente abitate. Continua la lettura di L’alta velocità ad ogni costo: sfratti a Rovato, espropri in Lugana

Comunicato annullamento delle perquisizioni

via Magazzino47

Il Tribunale del riesame di Brescia ha giudicato immotivate le perquisizioni effettuate dalla questura nelle case, posti di lavoro, autovetture, di 5 attivisti del Kollettivo studenti in lotta, Magazzino47 e Sinistra critica.

Immotivato anche il sequestro di computer, macchine fotografiche, videocamere, chiavette usb, volantini, adesivi e pompe per biciclette, di cui è stata quindi disposta la restituzione immediata.
Sono state accolte le tesi degli attivisti, che hanno denunciato l’assurdità del fantasioso collegamento tra manifestazioni pubbliche, occupazioni dimostrative di edifici abbandonati, esposizione di striscioni su edifici pubblici con la preparazione di iniziative armate contro il governo.
La questura di Brescia, con l’avallo di qualche sostituto procuratore, sta conducendo una campagna persecutoria e di intimidazione pesante contro l’area politica e sociale che rappresenta la vera opposizione al potere economico-finanziario e politico che domina Brescia e l’Italia.
Lo stesso meschino intento che ha portato questa mattina a decine di fermi e perquisizioni in tutta Italia contro attivisti del movimento No Tav. Continua la lettura di Comunicato annullamento delle perquisizioni

BRESCIA: ANNULLATE LE PERQUISIZIONI DEL 4 GENNAIO AI 5 COMPAGNI/E

via radio onda d’urto

Annullate dal tribunale del riesame le perquisizioni e i sequestri effettuati nei confronti di cinque attivisti e attiviste lo scorso 4 gennaio a Brescia. Quel giorno la digos si presentò in casa dei 5, attivi nelle lotte sul territorio e militanti di diverse organizzazioni locali, su ordine della procura. Nel provvedimento di faceva riferimento ad una azione tesa alla ricerca di prove a suffragio di un teorema che li vede accusati di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni aggrave e tentata occupazione di edificio pubblico.

I fatti si riferiscono al tentativo di alcuni studenti del kollettivo studenti in lotta di entrare a palazzo Loggia lo scorso 12 dicembre, dopo essersi staccato dal corteo indetto dalla Cgil in occasione dello sciopero generale. Sotto il porticato ci fu una collutazione con alcuni vigili e agenti della digos: uno degli agenti riporto’ delle lesioni e da qui la conseguente apertura del procedimento penale. Il tribunale ha depositato oggi l’ordinanza nella quale dichiara però i provvedimenti di perquisizione e sequestro annullati per la mancata pertinenza tra l’azione di polizia e i fatti per la quale era stata disposta, come ci spiega l’avvocato Sergio Pezzucchi, legale difensore dei 5.

Abbiamo chiesto un commento anche a Flavio, uno dei 5 compagni perquisiti. Ascolta

NO TAV: ARRESTI E PERQUISIZIONI IN TUTTA ITALIA PER I FATTI DEL 3 LUGLIO

via Radio Onda d’Urto

Operazione di polizia all’alba in tutta Italia per l’esecuzione di decine di ordinanze di custodia cautelare in carcere in relazione agli scontri avvenuti lo scorso 3 luglio in Val Susa durante l’assedio al non-cantiere della Maddalena.

I reati contestati sono lesioni, violenza e resistenza a pubblico ufficiale per gli incidenti al cantiere della Tav di Chiomonte (Torino) nel quale rimasero feriti oltre 200 uomini delle forze dell’ordine e decine di manifestanti. Le ordinanze sono state emesse dal Gip di Torino, Federica Bompieri, su richiesta del Procuratore aggiunto Andrea Beconi, nell’ambito di un’inchiesta condotta dalla Questura del capoluogo piemontese. La notifiche delle ordinanze è in corso in varie città italiane, da Palermo a Trento; il maggior numero di provvedimenti riguarda persone residenti in Piemonte. Continua la lettura di NO TAV: ARRESTI E PERQUISIZIONI IN TUTTA ITALIA PER I FATTI DEL 3 LUGLIO

Comitato Spontano Contro le Nocività: Incontro con il sindaco di Brescia

Piazza della Loggia, Brescia, 20 Gennaio 2012. Alle ore 19.30 sei agguerriti componenti del Comitato Spontaneo Contro le Nocività si presentano al Palazzo per incontrare il sindaco Adriano Paroli e l’assessore all’ambiente Paola Vilardi. A sorpresa è presente anche l’ingegnere Angelantonio Capretti (numero 12), responsabile del settore municipale Ambiente ed Ecologia di Brescia. Il primo ad arrivare è proprio quest’ultimo, mentre i due rappresentanti del consiglio comunale, pur avendo rimandato l’appuntamento di mezz’ora, tardano a raggiungere la Loggia.
Il Comitato si è preparato un programma colmo di richieste e di proposte e ne consegna due copie alle autorità.

Continua la lettura di Comitato Spontano Contro le Nocività: Incontro con il sindaco di Brescia

Kollettivo perquisito: “Azione politica”

via quibrescia

(p.f.) Chiedono l’annullamento del decreto di perquisizione e la restituzione di computer e cellulari sequestrati, le persone, tra cui molti minorenni del Kollettivo Studenti in Lotta, che sono state perquisite lo scorso 4 gennaio dalla questura.
“I soggetti in questione sono tra i fomentatori dei disordini che si stanno verificando a Brescia, anche con riferimento alla nota vicenda dello sfratto del Magazzino 47, e sono da ritenere socialmente pericolosi e quindi vi è fondato motivo di ritenere che possano occultare armi da utilizzare nelle manifestazioni che si prevedono anche in merito alla contestazione alla manovra economica”, è quanto si legge nel decreto di perquisizione, che autorizza tra l’altro “la forzatura di porte, finestre, cassetti, casseforti e di ogni altra barriera”.
Secondo i diretti interessati, tuttavia, il provvedimento è da leggere esclusivamente in chiave politica. “Grazie all’intesa con Prefettura e amministrazione”, ha spiegato Sauro Di Giovambattista, di Sinistra Critica, uno dei perquisiti, “ad ogni manifestazione seguono ormai centinaia di denunce, anche relative a cortei che si sono svolti serenamente, come quello dell’8 ottobre all’Ubi Banca”. Continua la lettura di Kollettivo perquisito: “Azione politica”

“ Il segreto è che siamo sognatori, siamo utopistici, ma non di quei sognatori che stanno sempre con il cuscino sotto la testa sulla veranda di casa, siamo sognatori con i piedi piantati per terra, siamo sognatori con gli occhi bene aperti, siamo sognatori che conoscono gli amici e conoscono i nemici”