75° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE DAL NAZIFASCISMO

Dopo “La battaglia del Sonclino”, si trasmette un triplice contributo memoriale per la commemorazione del 75° anniversario della Liberazione dal nazifascismo, che quest’anno per la prima volta non si potrà celebrare solennemente insieme in piazza.
Una Liberazione costata davvero assai cara alle forze antifasciste e partigiane, il cui prezzo in sacrifici e vite umane non è possibile rimuovere e dimenticare. Solo la 122ª brigata Garibaldi ha un conto di 82 morti (74+8) e 40 feriti (23+17).
Una vittoria sul nazifascismo italiano, quella della Resistenza, risultata però ben presto amara per tanti partigiani, soprattutto di fede comunista, che han visto sfumare sotto i loro occhi il sogno di una società profondamente diversa, decisamente mutata rispetto al modello precedente.
Da qui le loro critiche, messe in luce nelle risposte ai quesiti finali del questionario Parri (quesiti N. 23, 24, 25).
A scopo documentativo, presentiamo i seguenti contributi storico-culturali riferiti alla sofferta storia della 122ª brigata Garibaldi, PER NON DIMENTICARE.
Il contributo memoriale è costituito dai seguenti N. 3 allegati:
1) Documenti inediti della 122ª brigata Garibaldi dopo la Liberazione
2) Il rastrellamento di Camaldoli e monte Quarone (27 e 28 ottobre 1944)
3) Il rastrellamento del monte Fratta (28 ottobre 1944) Continua a leggere...

per la nostra stella rossa, NICOLETTA DOSIO

Più di 50 giorni di carcere per Nicoletta Dosio! La sua scelta di non chiedere misure alternative è un atto eminentemente politico: cosa chiedere a questo Stato che da 30 anni ignora e reprime la voce di migliaia di cittadini che resistono contro un’opera devastante e mangiasoldi come il Tav Torino-Lione? Questo Stato in Val di Susa ha dispiegato tutta la sua forza repressiva con capillarità e spietatezza, le sue vittime sono migliaia. Per questo Nicoletta vuole che si parli poco della sua condizione personale e molto della persecuzione poliziesca, giudiziaria e carceraria che colpisce il movimento NOTAV e sempre di più tutte le lotte. Nicoletta chiede che la solidarietà e la rabbia per la sua condizione divengano lotta per l’amnistia sociale, per l’abrogazione delle leggi di Salvini e Minniti, contro la disumanità di un sistema carcerario prigione sociale dei poveri, dei migranti, dei ribelli.
Ma noi non possiamo non vigilare sulla sua carcerazione: Nicoletta, così delicata di salute, viene trattata come il capo di un cartello criminale!
Nicoletta è la nostra Stella Rossa, una donna, una Compagna tenera e forte, il cui sguardo puro e pieno di umana solidarietà si dispiega sugli esseri viventi, umani e animali, e sulla nostra amata terra. Nicoletta è un esempio di coerenza da cui noi tutte e tutti prendiamo forza per continuare la lotta!
All’interno di questa serata non possiamo dimenticarci della repressione coercitiva nei confronti di Manuel Oxoli da 9 mesi in carcere per un reato di solidarietà nei confronti di un amico e compagno.
Per questo e molto altro ancora ci troviamo il 21 febbraio alle ore 20.30 al Centro Sociale 28maggio a Rovato (Brescia) in via Europa 54 con: Continua a leggere...

ASPETTANDO LA BEFANA…

DOMENICA 5 GENNAIO

cs 28 maggio

MENU’:

-antipasto a sorpresa

-lasagne al ragù (anche vegan)

-blanqette (spezzatino alla Jean Luc) o spezzatino di seitan

-contorni a buffet

-frutta

-fantasie di pandoro

-acqua, vino, caffè

ADULTI 20 EURO – BAMBINI E STUDENTI 10 EURO

per prenotazioni telefonare entro il 3 gennaio a 3351621969 oppure 3283689637

a seguire:

ore 15.30 grande tombolata

ore 17.00 presentazione del libro “Interni di una tempesta” di Michela Gizzio

a seguire…APERITIVO IN COMPAGNIA!!! Continua a leggere...

CENONE DEL POPOLO!!!

31 DICEMBRE ultimo giorno del 2019 un modo come un altro per stare insieme tra Compag#

CENONE DEL POPOLO

Come ogni fine anno il CentroSociale28maggio in via Europa 54, a Rovato (Bs) prepara il “Cenone del Popolo”.

Menù della serata:
Antipasti misti
Casoncelli di Barbariga al burro e salvia
Cotechino con lenticchie e spinaci
Lonza marinata con patate
Insalata mista
Frutta di stagione
Panettone, Spumante, Vino, Acqua e Caffè

Il prezzo è sempre 25 € per gli adulti, 10 € per i bambini fino a dieci anni. Continua a leggere...

BASTA SALARI DA FAME – presentazione del libro con Marta Fana

Venerdì 20 dicembre alle ore 20.45, al C.S. 28maggio , in via Europa 54 a Rovato (Brescia) MARTA FANA , ricercatrice in Economia, ci parlerà del suo libro “Basta salari da fame!”. Ospite della serata: Ibrahima Niane della CGIL Brescia. Interverranno: il Comitato Futuro Iveco di Brescia e il Collettivo Gardesano.

“Oggi in Italia si guadagna meno di trent’anni fa, a parità di professione, di livello di istruzione, di carriera. Vale per tutti, tranne per quella minoranza che sta in alto. Questo dovrebbe essere il problema. Ci è stato detto che bisognava rendere il mercato del lavoro più flessibile e abbassare i salari per aumentare la competitività delle aziende e saremmo stati tutti più ricchi: l’abbiamo fatto ma siamo solo più poveri e ricattabili. Quelli che hanno salari orari di tre, quattro, sei euro lordi l’ora. Quelli costretti al lavoro gratuito o a un tirocinio a 400 euro al mese. Quelli sottoinquadrati e i troppi costretti a un part time involontario, spesso fittizio. Ormai il mercato del lavoro è una giungla con una sola certezza: stipendi bassi e precari. Paghe da fame per un lavoro povero. E se fosse proprio questo il problema che impedisce alla nostra economia di crescere? E se ricominciassimo a parlare di lotta salariale? È sull’impoverimento dei lavoratori, infatti, che molte imprese continuano ad accumulare profitti agitando di volta in volta il nemico esterno più utile alla propria retorica: gli immigrati, le delocalizzazioni, la tecnologia. Una narrazione che nasconde un interesse politico, diretto a garantire l’alto contro il basso della società, i profitti dei pochi contro i salari dei molti. Ma la consapevolezza che le crescenti disuguaglianze originano dai salari e dalle retribuzioni è tornata con forza nel dibattito pubblico e alimenta le lotte dei movimenti sociali a livello globale.”
Vi aspettiamo! Continua a leggere...

“ Il segreto è che siamo sognatori, siamo utopistici, ma non di quei sognatori che stanno sempre con il cuscino sotto la testa sulla veranda di casa, siamo sognatori con i piedi piantati per terra, siamo sognatori con gli occhi bene aperti, siamo sognatori che conoscono gli amici e conoscono i nemici”