SOLIDARIETA’ AI COMPAGNI DI BERGAMO

UNA VERGOGNA!
Ancora intimidazioni di stampo fascista ai danni di chi non si arrende al clima di odio e al razzismo sdoganato anche dal governo penta-legato. Un manifesto, affisso sul muro d’ingresso della CGIL a Bergamo, mette alla gogna presunti sostenitori di Cesare Battisti e di non precisati “stupratori clandestini”. È l’ennesima dimostrazione di quanto in questo paese si stia pianificando un attacco alla democrazia mai visto dal 1945 ad oggi. Il nostro pensiero più affettuoso a tutte le compagne e i compagni presi di mira da questa vergognosa azione squadrista, in attesa che gli autori del vile gesto vengano esemplarmente condannati! Continua a leggere...

CARO AMICO TI SCRIVO…quando la musica incontra le parole della poesia

SABATO 16 FEBBRAIO ORE 21.00

Noi molte volte ci ricordiamo perfettamente la melodia di una canzone, mentre non sempre ne ricordiamo le parole. Eppure spesso le parole, le frasi di una canzone sono straordinariamente efficaci e aggiungono valore al brano musicale. E’ questo è il tema che vogliamo affrontare, rivisitando le melodie e i testi di quattro grandi cantautori che hanno segnato mezzo secolo di musica italiana.

CENONE ULTIMO DELL’ANNO 2018

CENONE DEL POPOLO LUNEDI 31 DICEMBRE 2018 ore 20.30

MENU’:

antipasti sfiziosi

casoncelli alla bresciana ( tradizionali e vegan)

arrotolato con patate al forno e polenta ( ratatouille di verdure con tofu e polenta x vege e vegan)

cotechino con spinaci e lenticchie ( scaloppe di seitan al limone con patate arrosto e lenticchie in umido x vege e vegan)

verdure di stagione a buffet

frutta di stagione

acqua, vino, caffè, dolce, spumante

costo 25 euro ( bambini fino dieci anni 10 euro)

per prenotazioni telefonare al 3283689637-3394166753 entro e non oltre venerdì 28 dicembre specificando se vege o vegan Continua a leggere...

GARRAPATEROS in concerto

SABATO 19 GENNAIO ORE 21.00

Il duo dei GARRAPATEROS, composto da Nic Garrapatero (chitarra/voce)e Cannibal (percussioni/voce), ripercorre i pezzi del repertorio spagnolo “QUE LUCHA” e di quello originale GARRAPATEROS* .
Rumba, Flamenco, Reggae, Hip-Hop, e d’nb per unb live di due ore fatto di sudore e passione.

BELOW THE BASSLINE in concerto

SABATO 1 DICEMBRE ORE 21.30 

BBL Below the BassLine è un progetto in continua evoluzione. Unisce il
linguaggio del jazz con i ritmi in levare del Reggae, dello Ska e del
Rocksteady e prevede incursioni nel calypso, nel funky, nella musica
sudafricana e nella bossa-nova. Un percorso nel groove che va da
Ernest Ranglin a Lee Morgan, da Abdullah Ibrahim agli Skatalites.

L’ALGORITMO SOVRANO di Renato Curcio

Venerdì 30 NOVEMBRE 2018 dalle ore 20:30 alle 23:30

La società dell’Algoritmo

Con Renato Curcio al Centro Sociale “28 maggio” il 30 novembre alle ore 20.30 parleremo di quella parte di Internet che ci è permesso frequentare e lo immagineremo come un giovane continente – non ha più di trent’anni – già ampiamente colonizzato. In esso, i coloni che si sono aggiudicati le posizioni migliori, pur continuando a essere in conflitto tra loro, come nelle migliori tradizioni capitalistiche, innalzano i vessilli dei marchi più noti dell’oligarchia digitale planetaria. In questo continente, algoritmi “intelligenti” col volto nascosto ma con grandi ambizioni classificatorie, predittive e giudicanti, si mimetizzano dentro i più diversi strumenti e negli immancabili smartphone, al servizio di piattaforme variamente specializzate nella costruzione di nuove dipendenze in molti campi: dalle comunicazioni, ai consumi, alle competizioni online, non disdegnando affatto esperimenti psico-sociali o politici di ampia portata. Continua a leggere...

PER RICORDARE I 20 ANNI DEL CENTRO SOCIALE 28 MAGGIO

alcune brevi note :

Perché 28 maggio?
Per non dimenticare una strage Fascista e di Stato avvenuta in piazza Loggia il 28 maggio del 1974 alle ore 10,12.

Chi siamo?
Siamo Comunisti, apparteniamo alla classe degli sfruttati, degli emarginati, dei diseredati, dei precari,dei disoccupati.

La nostra storia come centro sociale inizia nel 1998 in una struttura di novanta metri quadrati, un ex negozio in affitto, in via XX settembre a Rovato, un comune guidato allora da uno dei sindaci più razzisti della provincia, Roberto Manenti. noto per le sue ordinanze contro gli immigrati e per aver inaugurato una via ai caduti della repubblica sociale di Salò. Infatti il giorno dell’inaugurazione si presentavano due pattuglie dei carabinieri a darci il benvenuto. Quella sede, nonostante i limiti di spazio ci permise di sviluppare iniziative innovative, incontri, dibattiti, corsi vari, rappresentazioni teatrali, concerti in acustica, proiezione di filmati, cene di autofinanziamento diventando un punto di riferimento politico importante per il nostro territorio.
Dopo i sei anni di convenzione, l’affitto non venne più rinnovato, a causa delle pressioni politiche sulla proprietà. Scegliemmo comunque di continuare.
Alcuni compagni, dopo mesi di ricerca, trovarono una struttura adeguata nei pressi della stazione di Rovato in via Europa n. 54. Si trattava di una vecchia fabbrica dismessa che veniva venduta a lotti di trecento metri quadrati.
I compagni presentarono un progetto che inizialmente sembrava folle: acquistarla per poi ristrutturarla e renderla agibile attraverso una forma di partecipazione militante senza dover passare dalle banche che sono per noi la massima espressione negativa di questa società capitalistica.
Presa la decisione ci fu una grande mobilitazione di tutti i compagni/e nel reperire risorse e nel lavoro di sistemazione dello spazio e dell’ambiente:
dai muri che non c’erano, ai bagni, alle porte, alle finestre, al pavimento, agli impianti, si doveva costruire tutto perché il posto era una grande “scatola” vuota che doveva essere riempita.
Il risultato è stato qualcosa di straordinario, nei 300 metri quadrati abbiamo ritagliato tutto quello che può servire per svolgere ogni tipo di attività:
ampio salone per concerti e dibattiti, sale riunioni e ufficio, cucina e magazzino, tutto costruito dai compagni/e utilizzando molto spesso oggetti recuperati che la gente buttava e che noi abbiamo fatto rivivere.
Da quel momento sono iniziate le sfide nella gestione, nei turni, nella manutenzione, nell’organizzazione di centinaia di attività che si svolgevano e si svolgono all’interno del Centro Sociale 28 maggio, il tutto supportato della caparbia volontà di dimostrare che un sogno lo si può realizzare se insieme viene sognato. Continua a leggere...

FESTA PER I 20 ANNI DEL CS 28MAGGIO

Comunicato della Banda Bassotti per il concerto del 27 ottobre al cs 28maggio;

RACCOLTA PER IL DONBASS
NON VENITE A MANI VUOTE!
Servono antibiotici, antivirali e antistaminici come ziprofloksacin, locson, zeftriacson, zefotacson, norflocsacin, rimantadin antivirale, loratadin antistaminico. O cose simili
INVITIAMO I PARTECIPANTI al concerto a portare qualcosa, anche una cosa a testa, per il Donbass. Seguite attentamente anche la lista che pubblichiamo sotto. Sono cose facili ed economiche da reperire in casa ed al supermercato, che in Donbass servono. Appena entrate al concerto, potete portarle direttamente al banchetto della Banda Bassotti
LISTA:
Confezioni di Tè nero; Confezioni Caffè solubile; confezioni in plastica olio etravergine oliva; pannolini bambini; pannoloni adulti; assorbenti donne e puerpere; salviette umidificate per l’igiene personale dell’adulto e per l’igiene dei neonati; pasta Fissan; prodotti specifici per la cura dei neonati, shampoo antipidocchi. Farmaci: tachipirina 1000; Nurofen; ANTIBIOTICI e ANTISTAMINICI, Sciroppi per la tosse. Guanti lattice monouso; siringhe. Biancheria intima nuova uomo, donna, bambino. NO VESTITI, NO SCATOLAME, NO VETRO. Continua a leggere...

20 ANNI DI LOTTE…

C.S.28 MAGGIO IN FESTA!!!!!!

SABATO 27 DALLE 19.30 IN FUNZIONE GRIGLIERIA ANCHE VEGE E VEGAN, ACCOMPAGNATI DA DJ SET!!!!! DALLE 22.00 CONCERTONE DELLA BANDA BASSOTTI!!!!!!

DOMENICA 28 ALLE 19.30 CENA POPOLARE ! PRENOTATEVI!!!

VI ASPETTIAMO!!!

“ Il segreto è che siamo sognatori, siamo utopistici, ma non di quei sognatori che stanno sempre con il cuscino sotto la testa sulla veranda di casa, siamo sognatori con i piedi piantati per terra, siamo sognatori con gli occhi bene aperti, siamo sognatori che conoscono gli amici e conoscono i nemici”