LA STORIA SIAMO NOI!

La storia si è fatta lunga,la polvere del tempo cade, ma basta una scrollatina che tutto torna crudo e violento come se fosse successo ieri.

(Franco Fortini)

La notizia: Giovedì 19 Settembre 2019 il Parlamento Europeo ha approvato con 535 voti a favore, 66 contrari e 52 astenuti la risoluzione di condanna dell’uso dei simboli del comunismo chiedendo la rimozione dei monumenti che in molti paesi europei celebrano la liberazione avvenuta ad opera dell’Armata Rossa, ed equiparando il comunismo al nazifascismo. Continua a leggere...

contro imperialismo e militarismo NO ALLA GUERRA

Giorgio Cremaschi

CHI NON SI OPPONE È COMPLICE!

Il Centro Sociale 28 Maggio, che ha sostenuto fin dalla sua nascita Potere al Popolo, è a Rovato, cittadina della Franciacorta bresciana ad alta densità leghista. Qui il 28Maggio da anni opera controcorrente, nel territorio e su tutti i grandi temi nazionali, in particolare quelli dell’antifascismo e dell’antirazzismo, della pace e della guerra.
Ora il CS pubblica un utilissimo libretto contro la guerra, curato in particolare da Beppe Corioni.
L’opuscolo “NO ALLA GUERRA” in poco più di cinquanta pagine raccoglie una piccola miniera di dati e notizie, tutti conosciuti ma dispersi in quella che il libro stesso definisce indifferenza e passività generalizzate, di fronte ad una situazione di una pericolosità estrema. C’è una grande, giusta, mobilitazione per i guasti del cambio climatico. Però perché non c’è lo stesso impegno di fronte al ritorno della minaccia dell’annientamento nucleare?
Questo si chiede il Centro Sociale e chiarisce che con 15000 ordigni nucleari, con 1700 miliardi di dollari di spese militari ogni anno nel mondo, di cui 650 solo degli Stati Uniti. Con la disdetta da parte di Trump degli accordi sugli euromissili, con l’installazione di nuovi micidiali ordigni nucleari in Europa ed in Italia. Con le centinaia di guerre in tutto il mondo. Con il dilagare del riarmo, della guerra, dei massacri, l’olocausto nucleare torna ad avvicinarsi. Siamo a 2 minuti dalla mezzanotte, secondo gli scienziati che da decenni misurano il rischio della fine dell’umanità.
E la NATO e la UE sono strumenti e attori di questo aggravarsi del rischio guerra totale. E tutti i governi italiani, nessuno escluso compreso l’ultimo, nulla hanno fatto per sottrarre l’Italia al rischio guerra nucleare. Anzi il nostro paese viola sfacciatamente i trattati internazionali, installando nuove bombe all’idrogeno a Ghedi ed Aviano, e assieme a NATO e UE si oppone alla messa al bando delle armi nucleari votata dall’assemblea dell’ONU.
Vengono dolore e rabbia leggendo tutti i dati sui milioni di morti delle guerre USA e NATO di questi decenni, soprattutto perché tutte queste guerre continuano e si estendono. E proprio oggi che ce ne sarebbe il massimo bisogno, si sente il vuoto di quella mobilitazione pacifista, che neppure venti anni fa il New York Times definì come la seconda superpotenza mondiale.
Il libretto NO ALLA GUERRA è un ottimo strumento per far conoscere la gravità della situazione, per rompere con le tante complicità che la nascondono, per riprendere quella mobilitazione contro la guerra oggi più necessaria che mai.
Chi non si oppone è complice! ..È la conclusione dell’opuscolo.
Così, leggere e diffondere questo semplice e chiarissimo opuscolo contro la guerra può essere il primo atto di ripresa dell’iniziativa.
Chi volesse saperne di più, trova Il Centro Sociale 28 maggio in un proprio sito, oppure su FB. Continua a leggere...

per la nostra stella rossa, NICOLETTA DOSIO

Più di 50 giorni di carcere per Nicoletta Dosio! La sua scelta di non chiedere misure alternative è un atto eminentemente politico: cosa chiedere a questo Stato che da 30 anni ignora e reprime la voce di migliaia di cittadini che resistono contro un’opera devastante e mangiasoldi come il Tav Torino-Lione? Questo Stato in Val di Susa ha dispiegato tutta la sua forza repressiva con capillarità e spietatezza, le sue vittime sono migliaia. Per questo Nicoletta vuole che si parli poco della sua condizione personale e molto della persecuzione poliziesca, giudiziaria e carceraria che colpisce il movimento NOTAV e sempre di più tutte le lotte. Nicoletta chiede che la solidarietà e la rabbia per la sua condizione divengano lotta per l’amnistia sociale, per l’abrogazione delle leggi di Salvini e Minniti, contro la disumanità di un sistema carcerario prigione sociale dei poveri, dei migranti, dei ribelli.
Ma noi non possiamo non vigilare sulla sua carcerazione: Nicoletta, così delicata di salute, viene trattata come il capo di un cartello criminale!
Nicoletta è la nostra Stella Rossa, una donna, una Compagna tenera e forte, il cui sguardo puro e pieno di umana solidarietà si dispiega sugli esseri viventi, umani e animali, e sulla nostra amata terra. Nicoletta è un esempio di coerenza da cui noi tutte e tutti prendiamo forza per continuare la lotta!
All’interno di questa serata non possiamo dimenticarci della repressione coercitiva nei confronti di Manuel Oxoli da 9 mesi in carcere per un reato di solidarietà nei confronti di un amico e compagno.
Per questo e molto altro ancora ci troviamo il 21 febbraio alle ore 20.30 al Centro Sociale 28maggio a Rovato (Brescia) in via Europa 54 con:

Silvano Giai, compagno e complice di tutte le scelte di Nicoletta
Emanuele D’Amico, avvocato del collegio di difesa
Giorgio Cremaschi, amico e portavoce nazionale di Potere al Popolo!
Alessandro Scattolo, coordinamento NoTav Brescia-Verona
Manlio Vicini e Sergio Pezzucchi avvocati del movimento Bresciano

L’attrice Livia Castellini leggerà alcune lettere dal carcere d Nicoletta accompagnata alla chitarra da Dario Bonometti

Vi aspettiamo numerosi!!!

CentroSociale28maggio, Potere al Popolo BS, Coordinamento No Tav Brescia-Verona, PCI, PRC, SA, P.Carc, Forum Sociale Anticapitalista, ASIA USB Bergamo, ANPI Caduti di Piazza Rovetta, Potere al Popolo Bergamo, Comitato contro le nocività.

ASPETTANDO LA BEFANA…

DOMENICA 5 GENNAIO

cs 28 maggio

MENU’:

-antipasto a sorpresa

-lasagne al ragù (anche vegan)

-blanqette (spezzatino alla Jean Luc) o spezzatino di seitan

-contorni a buffet

-frutta

-fantasie di pandoro

-acqua, vino, caffè

ADULTI 20 EURO – BAMBINI E STUDENTI 10 EURO

per prenotazioni telefonare entro il 3 gennaio a 3351621969 oppure 3283689637

a seguire:

ore 15.30 grande tombolata

ore 17.00 presentazione del libro “Interni di una tempesta” di Michela Gizzio

a seguire…APERITIVO IN COMPAGNIA!!!

il ricavato della giornata andrà a sostenere il progetto :

“C’E’ CHI NON HA MAI VISTO IL MARE”

soggiorno vacanza per i bambini e le bambine della casa rifugio

 

 

CENONE DEL POPOLO!!!

31 DICEMBRE ultimo giorno del 2019 un modo come un altro per stare insieme tra Compag#

CENONE DEL POPOLO

Come ogni fine anno il CentroSociale28maggio in via Europa 54, a Rovato (Bs) prepara il “Cenone del Popolo”.

Menù della serata:
Antipasti misti
Casoncelli di Barbariga al burro e salvia
Cotechino con lenticchie e spinaci
Lonza marinata con patate
Insalata mista
Frutta di stagione
Panettone, Spumante, Vino, Acqua e Caffè

Il prezzo è sempre 25 € per gli adulti, 10 € per i bambini fino a dieci anni.

INIZIO ALLE ORE 20

Per info e prenotazioni telefonare al 3394166753 entro e non oltre il 29 dicembre ( specificare se vegetariani).
Ci saranno musica, balli, brindisi e auguri di un nuovo anno di lotte e speriamo anche di vittorie!
Vi aspettiamo!

BASTA SALARI DA FAME – presentazione del libro con Marta Fana

Venerdì 20 dicembre alle ore 20.45, al C.S. 28maggio , in via Europa 54 a Rovato (Brescia) MARTA FANA , ricercatrice in Economia, ci parlerà del suo libro “Basta salari da fame!”. Ospite della serata: Ibrahima Niane della CGIL Brescia. Interverranno: il Comitato Futuro Iveco di Brescia e il Collettivo Gardesano.

“Oggi in Italia si guadagna meno di trent’anni fa, a parità di professione, di livello di istruzione, di carriera. Vale per tutti, tranne per quella minoranza che sta in alto. Questo dovrebbe essere il problema. Ci è stato detto che bisognava rendere il mercato del lavoro più flessibile e abbassare i salari per aumentare la competitività delle aziende e saremmo stati tutti più ricchi: l’abbiamo fatto ma siamo solo più poveri e ricattabili. Quelli che hanno salari orari di tre, quattro, sei euro lordi l’ora. Quelli costretti al lavoro gratuito o a un tirocinio a 400 euro al mese. Quelli sottoinquadrati e i troppi costretti a un part time involontario, spesso fittizio. Ormai il mercato del lavoro è una giungla con una sola certezza: stipendi bassi e precari. Paghe da fame per un lavoro povero. E se fosse proprio questo il problema che impedisce alla nostra economia di crescere? E se ricominciassimo a parlare di lotta salariale? È sull’impoverimento dei lavoratori, infatti, che molte imprese continuano ad accumulare profitti agitando di volta in volta il nemico esterno più utile alla propria retorica: gli immigrati, le delocalizzazioni, la tecnologia. Una narrazione che nasconde un interesse politico, diretto a garantire l’alto contro il basso della società, i profitti dei pochi contro i salari dei molti. Ma la consapevolezza che le crescenti disuguaglianze originano dai salari e dalle retribuzioni è tornata con forza nel dibattito pubblico e alimenta le lotte dei movimenti sociali a livello globale.”
Vi aspettiamo!

TRIO ELASTICO in concerto

SABATO 30 NOVEMBRE ore 21.30

TRIO ELASTICO

Sabrina Ferrari – fisarmonica

Alessandro Proserpi – chitarra

Gianfranco Serra – sax

musiche dal mondo…tango, swing, folk & ballad

dalle ore 20.00 possibilità di cenare previa prenotazione

al numero 3479495666 Mariuccia sms e whatsapp

“ Il segreto è che siamo sognatori, siamo utopistici, ma non di quei sognatori che stanno sempre con il cuscino sotto la testa sulla veranda di casa, siamo sognatori con i piedi piantati per terra, siamo sognatori con gli occhi bene aperti, siamo sognatori che conoscono gli amici e conoscono i nemici”