DIONISO in concerto

SABATO 11 NOVEMBRE ORE 21

Due fratelli, due strumenti e tanto dinamismo, sono queste le parole chiave per descrivere i DIONISO,
un progetto nato nel 2016, dinamico sia nel sound che nella formazione, che cambia da concerto a
concerto.
La condivisione e il confronto con diversi musicisti sono la principale caratteristica della band che
cerca di non identificarsi in un genere preciso.

apericena e proiezione del film documentario DIREZIONI DIVERSE

 

Apericena e proiezione del film documentario

Sabato 28 ottobre dalle ore 19:00 alle ore 23:00

Direzioni Diverse
Ventotto
Si tratta di un vero e proprio viaggio nella memoria, che viene percorso da una studentessa quando si trova davanti ad un’immagine simbolo della strage di Piazza della Loggia. Assorbita da quest’immagine, viene coinvolta in un “flashback”, e vive un ‘intenso ricordo di quei tragici momenti. All’interno di questo memoriale si trovano due generazione a confronto: quella del ’74 e quella odierna. Sono due modi di pensare differenti, ma con un punto in comune: il ricordo di quel 28 maggio 1974, durante il quale persero la vita 8 persone, fra cui molti insegnanti, operai e un pensionato. Marco Cremonini e Michele Barcaro, due giovani autori, mettono in atto il mezzo della videoripresa per risvegliare l’emozione di pagine buie di una storia ormai scritta, facendosi raccontare dai giovani di ieri e di oggi il senso vero di questa memoria forse troppo distante e lacerata dal tempo.

RADIO CALIBRO 77 (GANG fratelli severini-BIACCHESSI)

SABATO 2 DICEMBRE

ORE 21.00

RADIO 77 – CALIBRO 77
Marino Severini (voce e chitarra acustica)
Sandro Severini (chitarra elettrica)
Daniele Biacchessi (voce narrante e suggestioni radiofoniche)

Radio 77′ è una radio a colori che suona e parla sopra un palcoscenico. Gira il paese attraverso le canzoni dei Gang tratte da “Calibro ’77”, i racconti di Daniele Biacchessi, le parole e i suoni di archivio delle radio libere di quarant’anni fa. E delinea le piccole storie che attraversano la grande Storia, in particolare quella del 1977, un anno di svolta, di sogni, speranze, ribellioni, cambiamenti politici e di forti rapporti umani. ‘Radio ’77’ è nei fatti la prima trasmissione radiofonica simulata e itinerante in teatro.

“Calibro 77” ha undici colpi: 11 racconti di anni di lotta e piazze, 11 canzoni a raccontarli, 11 ricordi che danno forma in musica a un desiderio, quello dei Gang di conservare e proteggere la Memoria di un Movimento che ha ancora voglia di cantare, 11 amori quarant’anni dopo, circa. Era il 77 allora, e si era giovani.
“ E finalmente la prima canzone” con Sulla Strada di E. Finardi, poi “vita e tormenti di persone strane” con Io ti racconto di C. Lolli, e “non è più vero niente” con Cercando un altro Egitto di F. De Gregori, quindi “di questi tempi non ci sono santi” con Questa casa non la mollerò di R. Gianco, ecco “siete per sempre coinvolti” con la Canzone del maggio di F. De Andrè, e ancora “contro la disperazione” con Sebastiano di I. della Mea, “ma quello in cui credevi sarà fatto” con Uguaglianza di P. Pietrangeli, e “stai attento” con Venderò di E. Bennato, perché “la sfera di cristallo s’è offuscata” con Un altro giorno è andato di F. Guccini, e “ho il mio abito di dentro da cambiare” con Non è una malattia di G. Manfredi 1976, fino a ”trasformare in coraggio la rabbia” con I reduci di G. Gaber.
Queste le tracce di Calibro 77 attraverso le quali i Gang raccontano la voglia di ri-cantare pezzi che hanno segnato la cultura degli anni ’70 e la loro storia, con la collaborazione e l’esperienza di Jono Manson, produttore e cantautore from Santa Fe’, New Mexico, e un suono di frontiera a renderle internazionali.
Anche il progetto e la realizzazione di Calibro 77 parlano di quegli anni di partecipazione, condivisione e autogestione, perché niente avrebbe potuto essere realizzato senza il prezioso apporto di un crowdfunding tra i più generosi mai visti e che ha permesso la registrazione del disco proprio come era stato pensato: produzione di Jono Manson, una validissima armata di musicisti d’oltre Oceano e i fratelli Severini a ricordare stagioni da custodire e tramandare. ‘

REBELS -in concerto-

SABATO 4 NOVEMBRE

ORE 21.00

 

REBELS

I Rebels sono un gruppo rock formato da quattro componenti (Morris Peretti alle chitarre, Claudio Vezzoli al basso, Mauro Ferretti alla batteria e Teddi Albrici alla voce) provenienti da diverse esperienze, effettuate con band delle provincie di Bergamo, Brescia e Milano.
Il repertorio che propongono è un mix di brani di artisti che hanno contraddistinto la storia del rock dagli anni ’60 agli anni ’90 (Rolling Stones, Beatles, David Bowie, AC-DC, Judas Priest, Van Halen e altro ancora).

ALTRO CHE CATALOGNA! I REFERENDUM del Lombardo Veneto sono la vera TRUFFA

 

Qualsiasi opinione si possa avere su ciò che sta accadendo in Catalogna, la questione indipendentista catalana non ha nulla a che vedere con i referendum convocati dai governi regionali di Lombardia e Veneto.
Queste consultazioni hanno il consenso del governo centrale, così come quello delle principali forze politiche delle due regioni.  Quindi non avrebbero ragione d’essere. Questi referendum fanno domande banalissime senza alcuna conseguenza formale, ma nella sostanza sono una operazione di consenso verso i governatori della Lega, senza lasciare ai consultati nulla su cui decidere.
Per questo sono referendum truffa, dove il non detto e non spiegato è tutto, e ciò che viene sottoposto al voto nulla! La sola cosa vera, ma ai più nascosta, è che questi referendum sono la scorciatoia per far funzionare meglio le politiche di austerità imposte dall’Unione Europea.
Questi referendum vogliono cancellare la vittoria del NO, di un anno fa, in difesa della Costituzione.
Per questo sono pericolosi, perché cancellano la volontà popolare che dicono di voler fare esprimere.
Siamo quindi contro questi referendum e lo spiegheremo

MARTEDÌ 17 OTTOBRE alle 20.30 al CENTRO SOCIALE 28 MAGGIO di Rovato
 

Organizza: Piattaforma Sociale Eurostop, Centro Sociale 28 maggio, PCI Brescia, Rete dei Comunisti, Rifondazione Comunista Brescia, USB.

Intervengono: Marta Collot di “NOI RESTIAMO” di ritorno dalla Catalogna,  Giorgio Cremaschi, Antonello Patta, Lamberto Lombardi, Davide Bonfanti, Nico Vox.

“ Il segreto è che siamo sognatori, siamo utopistici, ma non di quei sognatori che stanno sempre con il cuscino sotto la testa sulla veranda di casa, siamo sognatori con i piedi piantati per terra, siamo sognatori con gli occhi bene aperti, siamo sognatori che conoscono gli amici e conoscono i nemici”