Archivi categoria: Angolo di riflessione

Spunti al dibatitto e alla critica

MOVIMENTO DEI FORCONI

Il movimento dei forconi ha molte potenzialità ma anche molte ambiguità; indagando tra i vari siti/associazioni/ecc… che ne parlano e che promuovono il movimento ci sono molti elementi per far pensare che ci sia dietro un organizzazione che va oltre la legittima incazzatura della gente e che miri a qualcosa d’altro…
http://www.linksicilia.it/2012/01/rivolta-siciliana-onore-alla-padania/

leggendo tra i commenti della pagina fb ufficiale si capisce che qualcosa che non va c’è…
http://www.facebook.com/pages/Movimento-dei-Forconi/254645254561355

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Voi non siete gli indiani d’america…

Voi non siete gli indiani d’america, scacciati dai vostri pascoli dallo sterminio dei bisonti e dalla posa di una via ferrata. Voi siete i legittimi eredi di una terra aggredita da interessi estranei, che vogliono asservirla. Voi non siete i nemici del progresso ma l’avamposto di una nuova speranza di progredire insime al proprio suolo.

Si succedono governi e governatori indifferenti alle vostre ragioni. Non amministrano una comunità, la trattano invece da provincia conquistata da un impero.

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MARIO MONTI CHI E’? E FRANCESCO PROFUMO?…

Mario Monti

da  SIAMO TUTTI AQUILANI

da Wikipedia: dal 2010 è inoltre presidente europeo della Commissione Trilaterale, un gruppo di interesse di orientamento neoliberista fondato nel 1973 da David Rockefeller[5] e membro del comitato direttivo del Gruppo Bilderberg[6].

Dal 2005 è international advisor per Goldman Sachs e precisamente membro del Research Advisory Council del Goldman Sachs Global Market Institute[7][8], presieduto dalla economista statunitense Abby Joseph Cohen. È advisor della Coca Cola Company[8].

*per chi non sapesse cosa sono Commissione Trilaterale e Gruppo Bilderberg, o per chi non sapesse chi è David Rockefeller, si informi e scoprirà che è il caso di avere paura.. è ovvio che questo tizio ha i numeri, l’hanno mandato qui per dissanguarci nel modo giusto.. è ora di sfatare la leggenda metropolitana che la politica e l’economia stiano ancora facendo gli interessi del popolo, e Mario Monti la sfaterà molto presto.. anzichè avere gente che sperpera letteralmente a destra e a sinistra, avremo Mario Monti, sostenitore della rigorosità dei conti pubblici, ovvero uno che ci farà pagare il debito pubblico in ogni modo possibile, uno che svenderà le istituzioni del nostro paese senza tante remore, dato che le svenderà ai propri capi della commissione trilaterale, del FMI, della Goldman.. sì, la situazione è peggiorata secondo me.. prima c’era un pagliaccio al governo, ora c’è un impassibile economista che ci farà pagare 1) tutte le negligenze della precedente classe politica 2) tutte le fraudolenze intrinseche del sistema monetario

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Sacconi invita i terroristi a salvare il governo

da Domani.it

Che la minestra Sacconi non fosse una cima, lo si sapeva già. Ex socialista (si capisce ex post che socialista fosse!), poi forzista servo, quindi schiavo a pieno regime, per distogliere l’attenzione dal suo operato di minestra fallita e senza sale, ha messo le mani avanti e ha invitato qualche residuale terrorista a venire in soccorso del governo. Così, se qualcuno lo prende in parola, lui potrà dire: avete visto, io l’avevo detto. Io sono un profeta. Invece di criticare il governo che uccideva l’Italia bisognava prevenire il terrore. Poveretto! Mi dicono che si sia convertito e che dialoghi con qualche cardinale all’uopo; ma se invece di convertirsi si ritirasse a vita privata a coltivare cavoli, non invidierei né i cavoli, né la povera moglie, se ne ha una. Con uno così, non può che essere aspirante al suicidio. La signora deve stare attenta perché con un terrorista per casa non si sa mai. Sacconi, come qualsiasi ignorante in fatto di economia, quando parla pontifica e vuole dare l’impressione di avere studiato a Oxford. Noi però sappiamo che ha fatto l’asilo con Craxi e poi dalle elementari fino diploma di saccente ha frequentato la rinomata scuola privata di Arcore. Rien ne va plus!

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escalation di violenza‏

Due appunti che mi fanno pensare, oggi. uno è un comunicato recentissimo del ministro Maroni, si può leggere in
http://www.libero-news.it/news/818655/Hanno-intenzione-di-uccidere-Allarme-di-Maroni-sui-No-Tav.html 
 Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, lancia l’allarme: “Ho sentito che il sindacato di polizia Sap dice che questi hanno intenzione di uccidere: io temo sia così, perchè quando si prendono le bombe carta, le molotov, i massi da lanciare addosso a poliziotti e carabinieri si ha intenzione di uccidere”. Nel mirino del sindaco leghista ci finiscono i militanti No-tav, che nella notte passata sono tornati a manifestare a Chiomonte. “Lo avevo detto e lo ribadisco – ha aggiunto Maroni -: questa è la mia opinione”- 
Il secondo punto è un articolo di Massimo Fini, apparso sul Fatto quotidiano il 7/9 scorso. 
Dice Fini che dopo l’esternazione di Berlusconi che questo è “un paese di merda” (cito!) si sarebbe aspettato che gli italiani scendessero in strada, non per il solito e inutile sciopero politico alla Camusso, ma per dirigersi, con bastoni, con randelli, con mazze da baseball, con forconi verso la villa di Arcore o Palazzo Grazioli o qualsiasi altro bordello abitato dall’energumeno per cercare di sfondare i cordoni di polizia e l’esercito
di guardie private da cui è difeso, e dirgli il fatto suo. Invece la cosa è passata come se nulla fosse. Encefalogramma piatto
Ora, Fini, nonostante scriva sul Fatto quotidiano, è un uomo di destra. di estrema destra, quella che fa riferimento ad Alain de Benoist (si vedano i suoi riferimenti come Movimento Zero, il partito che ha fondato). Si legga il suo “Manifesto dell’antimodernità” a questo link
http://www.massimofini.it/ultime/manifesto-dell-antimodernita
dove appaiono anche i nomi dei firmatari, dallo stesso de Benoist a personaggi del calibro di Paolo Signorelli (oggi deceduto, l’ideologo di Terza posizione), di Alberto Mariantoni, che scrive da Ginevra dove risiede dal 1970, quando fu indagato per il tentato golpe di Borghese, di Franco Nerozzi, veronese, che patteggiò una condanna per un’accusa di traffici di mercenari in vista di un tentativo di golpe alle Comore, dei missini di lunga data Tomaso Staiti di Cuddia e Filippo Misserville, e tutta una serie di militanti di quella destra che è nota come “comunitarista”, che gravita intorno a riviste come “Aurora”, “Rinascita nazionale”, “Eurasia”; ed una serie di triestini, tra i quali Lorenzo Salimbeni, attivista della “Riva destra” di Azione giovani ed oggi membro del direttivo della Lega nazionale e di Generazione Europa assieme a Marco Bagozzi, altro firmatario.
In questo manifesto, del quale non sono riuscita a trovare la data esatta di pubblicazione (credo estate del 2010, ma aspetto ulteriori dati, se qualcuno li sa), si legge questa conclusione, che ben si accosta a quanto scritto da Fini nell’articolo sopra citato:
Levate la testa, gente. Non lasciatevi portare al macello docili come buoi, belanti come pecore, ciechi come struzzi che han ficcato la testa nella sabbia. Infondo non si tratta che di riportare al centro di Noi stessi l’uomo, relegando economia e tecnologia al ruolo marginale che loro compete. Chi condivide in tutto o in parte lo spirito del Manifesto lo firmi. Chi vuole collaborare anche all’azione politica, nei modi che preferisce e gli sono più congeniali, sarà l’arcibenvenuto. Abbiamo bisogno di forze fresche, vogliose, determinate, di uomini e donne stufi di vivere male nel “migliore dei mondi possibili” e di farsi prendere in giro. Forza ragazzi: si passa all’azione.
L’ultima cosa di cui abbiamo bisogno oggi è di qualcuno che cavalchi il cavallo della protesta per fare ciò che Maroni dice di “temere”. Penso che sarebbe opportuno rispondere per le rime a personaggi del calibro di Fini, che dopo essersi creato un’immagine “alternativa” di uno che le canta a tutti e pensa ad un nuovo modo di fare politica, alla fine tira fuori battute che sembrano uscire da quel vecchissimo copione spesso replicato in Italia che ha il titolo di “strategia della tensione”.
Forse sono un’allarmista, ma è mia abitudine tenere gli occhi aperti.

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Riflessioni sugli indignados

da Militant-blog.org

Sulla scorta del bell’articolo di Alain Touraine (sebbene pieno di cliché para-democratici) pubblicato su Repubblica qualche giorno fa, vogliamo provare a dire due parole anche noi su questa ondata indignata che ha attraversato alcuni paesi europei e nordafricani. Provare a sistematizzare un discorso che abbiamo molte volte accennato nel corso di questi mesi, nel susseguirsi delle varie vicende politiche e delle numerose proteste che si sono alternate nelle capitali di mezza Europa, ma mai affrontato nel suo complesso. Ovviamente, siamo ancora dentro le mobilitazioni, ne siamo troppo vicini cronologicamente e troppo toccati politicamente per avere quella visione distaccata e lucida che sarebbe necessaria. Però, dopo più di un anno di spinta politica apparentemente omogenea ed effettivamente diffusa, gli elementi in campo sono già abbastanza.

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Borghezio condivide le idee del terrorista norvegese. VERGOGNA!

da enricoberlinguer.it  

Non ci bastava Feltri per leggere pezzi sconcertanti dopo l’attacco terroristico in Norvegia, ci si mette Mario Borghezio, europarlamentare della Lega Nord a spargere ulteriore schifezza sulla questione.  ”Le idee di Breivik (l’autore della strage di Oslo e di Utoya, ndr) sono condivisibili” dichiara il leghista durante trasmissione ‘La zanzara’ di Radio24.

“Buone alcune idee di Breivik, alcune ottime” insiste Borghezio “la difesa della cristianità in Europa è sacrosanta”. Nonostante gli interventi dei conduttori, non riesce proprio a opporsi e a condannare la violenza scaturita da quelle idee, salvaguardandole e difendendole strenuamente. Per un europarlamentare come Borghezio quindi, anche se le idee scaturiscono violenza, quelle vanno comunque salvaguardate. Non possiamo che rimanere allibiti dal cinismo del personaggio in questione, incapace di esprimere anche un benché minimo cenno di umanità e rispetto verso le vittime delle stragi, specialmente per i giovani diciottenni-ventenni morti durante l’attacco a Utoya.

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Il Racconto del Babau non funziona più!

da infoaut

Quanto sta avvenendo nelle ultime ore crediamo sia indizio di una trasformazione epocale dentro la composizione politica media di chi frequenta e vive i movimenti sociali. Per la seconda volta (la prima era stata il post 14 dicembre e la sollevazione web contro Saviano) il racconto di autorevoli soggetti del media mainstream di sinistra vengono decostruiti pezzo per pezzo dalla viralità della comunicazione online e dal basso.

Il racconto dei fantomatici “black bloc” si sta sgretolando sotto la presa di parola multipla ed eterogenea di quanti – telefonino, web,e macchinette digitali alla mano – hanno costruito una contro-narrazione sui fatti di domenica 3 luglio a Chiomonte. E’ un passaggio fondamentale che ci testimonia di una maturazione politica importante dentro larghi strati di popolazione italiana. Non è un fatto da poco! La metafora della crescita è quanto mai appropriata. Come il bambino che crsce dismette le  paure di mostri fantasmatici, così la presa di coscienza politica di uno scontro in atto (e delle conseguenti forme che esso può assumere) obbliga i molti ad una maggiore e disincantata lucidità, rigettando le semplificazioni macchiettistiche di chi ha tutto l’interesse a mantenere lo status quo.

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Pontida Comics

PontidaComics 430x303 Pontida Comics
da Donzauker.it

Ritorna anche quest’anno il più grande appuntamento per gli appassionati di fantasy, giochi di ruolo, combattimenti tra elfi oscuri e commercialisti in nero, evasione fiscale, luoghi comuni e razzismo.

Sì, stiamo parlando dell’ormai consueto Festival di Pontida Comics, dove orde di orchi, elfi, nani e concessionari Dacia si raduneranno per avere per una volta l’impressione di vivere nel loro mondo immaginario, degno del miglior Tolkien.

La loro Terra di Mezzo si chiama Padania, e al pari di quella creata dall’estro dello scrittore inglese, è una regione geografica completamente inventata con un cocktail di riti, tradizioni e popolazioni anch’esse partorite dal magico mondo della fantasia e dell’opportunismo.

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Vogliamo Gigi!

Letizia Moratti cade sempre più in basso…i fans chiedono di Gigi e invocano Pisapia per dispetto alla Moratti…interviene quindi il ministro La Russa promettendo a Gigi un concerto premio in caso di vittoria della Moratti insieme a Davide Van de Sfroos…finale con sorpresa quando poi Gigi si decide a cantare un suo pezzo al cellulare in collegamento diretto con Red Ronnie…

http://video.it.msn.com/watch/video/telefonata-di-dalessio-dopo-forfait-a-concerto-moratti-videodoc/4q4m857o?cpkey=0ae49d97-81e0-43a6-a1a8-3f8924d1ad2e|||

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