Archivi categoria: immigrazione

Criptofascismo e Cinque stelle: il lusso di essere disumani

“Ieri è passato l’emendamento di due portavoce senatori del MoVimento 5 Stelle sull’abolizione del reato di clandestinità. La loro posizione espressa in Commissione Giustizia è del tutto personale. Non è stata discussa in assemblea con gli altri senatori del M5S, non faceva parte del Programma votato da otto milioni e mezzo di elettori, non è mai stata sottoposta ad alcuna verifica formale all’interno. Non siamo d’accordo sia nel metodo che nel merito. Nel metodo perché un portavoce non può arrogarsi una decisione così importante su un problema molto sentito a livello sociale senza consultarsi con nessuno. Il M5S non è nato per creare dei dottor Stranamore in Parlamento senza controllo. Se durante le elezioni politiche avessimo proposto l’abolizione del reato di clandestinità, presente in Paesi molto più civili del nostro, come la Francia, la Gran Bretagna e gli Stati Uniti, il M5S avrebbe ottenuto percentuali da prefisso telefonico. Sostituirsi all’opinione pubblica, alla volontà popolare è la pratica comune dei partiti che vogliono “educare” i cittadini, ma non è la nostra. Il M5S e i cittadini che ne fanno parte e che lo hanno votato sono un’unica entità. Nel merito questo emendamento è un invito agli emigranti dell’Africa e del Medio Oriente a imbarcarsi per l’Italia. Il messaggio che riceveranno sarà da loro interpretato nel modo più semplice “La clandestinità non è più un reato”. Lampedusa è al collasso e l’Italia non sta tanto bene. Quanti clandestini siamo in grado di accogliere se un italiano su otto non ha i soldi per mangiare?”

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Venerdì 18 marzo: al “28 Maggio” di Rovato arriva la Cina con il libro di Paolo Do “Il tallone del drago”

da “rovato.org

Venerdì 18 marzo alle ore 20,30 il centro sociale “28 Maggio” di via Europa, 54 a Rovato (di fronte al vecchio campo da rugby, zona stazione Fs) ospita un appuntamento internazionale dedicato alla Cina e ai suoi cambiamenti che ormai riguardano tutto il mondo.

A Rovato arriverà infatti Paolo Do, dottorando di ricerca presso il dipartimento di “Business and Management” della Queen Mary University of London e per lungo tempo residente in Cina.

ADRO: PROVOCAZIONI LEGHISTE ALLA VIGILIA DEL 17 MARZO

da “radiondadurto.org”

Ennesima provocazione leghista nel comune franciacortino di Adro, tristemente noto per il tappezzamento di simboli leghisti voluti dal sindaco Oscar Lancini. Per domani l’Anpi locale ha indetto una giornata di iniziative in ricordo dei Fratelli Dandolo, eroi risorgimentali ai quali era intitolata la scuola del paese prima che il nuovo polo scolastico fosse intitolato a Gianfranco Miglio. Appuntamento davanti al Municipio alle ore 10.

Don Gallo a Bossi: «Nessuno può fermare i migranti»

da IlsecoloXIX.it

«Le parole di Bossi sono inutili, nessuno può fermare i fenomeni migratori, sono come un fenomeno sismico». Don Andrea Gallo, fondatore e anima della comunità di San Benedetto al Porto di Genova, commenta così l’invito del leader della Lega Nord a mandare «in Francia e in Germania» gli immigrati in fuga dal Nord Africa.

«Per la probabile emergenza migratoria dal Maghreb serve l’impegno di tutta l’Europa, – aggiunge il sacerdote genovese a margine dell’inaugurazione di una nuova struttura d’accoglienza – e l’Italia deve cominciare per prima ad accogliere i profughi».

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NO ALLE ESPULSIONI: SABATO PRESIDIO IN PREFETTURA

da Radio Onda d’Urto

A La lotta con l’occupazione della gru sta dando i primi parziali risultati. I recenti pronunciamenti del Consiglio di Stato, che accolgono i ricorsi dei migranti contro l’impedimento a usufruire della sanatoria, impedimento costituito dal cosidetto reato di “clandestinita’”, smentendo anche il Tar di Brescia e la volonta’ della Procura di Brescia di applicare la direttiva europea in materia di espulsioni che contraddice la legge Bossi-Fini, mostrano che solo con la mobilitazione si possono ottenere dei risultati. Per bloccare le espulsioni e i rigetti delle domande di sanatoria presidio sotto la prefettura di Brescia in piazza Broletto sabato 5 febbraio alle ore 11. Organizzano il Presidio sopra e sotto la gru e l’Associazione Diritti per Tutti. Per presentare la mobilitazione ai nostri microfoni Manlio Vicini, legale dell’Associazione Diritti per Tutti e Damiano Galletti, segretario provinciale della Cgil di Brescia.

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