Archivi categoria: ambiente

BRESCIA, INDAGINE SHOCK: PIÙ 30% DI TUMORI NEL SUD-EST. IN AUMENTO

La nuova inchiesta shock firmata da Il Manifesto sulla questione dei rifiuti nel bresciano: nel sud-est della città l’ex discarica Ecoservizi, dove in 30 anni sono stati riversati 130mila mc di rifiuti tossici e pericolosi. Tumori in aumento

Una discarica ad oggi cementata, composta ai tempi di una doppia vasca, e in cui sarebbero stati riversati ben 130mila metri cubi di rifiuti tossici, scorie industriali, acidi e terre contaminate, scarti della chimica industriale. Sita nella zona già inquinata del sud-est bresciano, dove ora al di sopra ‘giace’ una cooperativa sociale che “poco o niente sa di quello che si nasconde sotto il piano di calpestio”.

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appuntamenti per stasera…A SARA’ DURA…

FORZA E CORAGGIO A TUTTI! SI PARTE E SI TORNA INSIEME!

stasera a Rovato volantinaggio in Stazione ore 18.30—

per la diretta http://radioblackout.org/streaming/
CALENDARIO work in progress

ALBA 11 aprile ore16.30 via Vittorio Emanuele angolo via Paruzza

AOSTA 11 aprile ore 15.30 piazza Chanoux RINVIATO PER MALTEMPO

BASSANO DEL GRAPPA 11 aprile ore 18.00 stazione dei treni

BARCELLONA ore 18.00 Consolato italiano C/Mallorca, 270 España

BERGAMO 11 aprile dalle ore 14.00 alle ore 20.00 piazzale stazione ff.ss.

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FRANCIACORTA: IN ARRIVO IL REGOLAMENTO BLUFF SUI FITOFARMACI

da radioondadurtofranciacorta

Aprile sarà il mese in cui arriverà, nei consigli comunali dei paesi franciacortini, il nuovo regolamento sull’uso dei fitofarmaci e dei prodotti chimici sui vigneti.

Si tratta di un testo assemblato dal Consorzio Vini, visionato dalle amministrazioni e dalle commissioni ambiente comunali, che diverrà regolamento nei 19 paesi che appartertengono all’area DOCG.

La redazione  di ROdU ha ottenuto una copia del testo, che potete scaricare in fondo al post, l’ha letto e ve ne propone una critica.

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NO MEGACENTRO COMMERCIALE DI QUINTANO…basta speculazioni

No all’ampliamento del Megacentrocommerciale
Basta ricatti: bonifica immediata dei luoghi
E’ stato convocato per MARTEDI’ 20 MARZO alle ore 20 presso il Centro Anziani di CIVIDINO il
consiglio comunale di Castelli Calepio con all’ordine del giorno l’approvazione della variante per
l’ampliamento del MEGACENTROCOMMERCIALE presso le ex fonderie di Quintano.
Il comitato, fin dal 2004, si batte contro questa scelta assurda per le pesanti ricadute sulle frazioni
di Quintano, Cividino e sui quartieri confinanti di Palazzolo, che rischiano di diventare delle
periferie-dormitorio ai margini del centro commerciale, per l’inquinamento, per il traffico, per
l’impatto sulla vita delle comunità, sulle relazioni sociali, sulle forme del lavoro.
Contro la variante, che prevede ulteriori aumenti di superficie ed un maggior impatto ambientale,
il comitato ha presentato una serie di osservazioni (doc. 1, 2, 3, 4) che saranno discusse durante
il consiglio comunale.
Abbiamo chiesto all’amministrazione (senza risposte) di spiegare, chiaramente e senza reticenze, il
ruolo in questa vicenda di POLICENTRO S.p.a. società potentissima per agganci economici e politici
(Compagnia delle Opere e CL) che sul proprio sito internet si dichiara inequivocabilmente attore di
questo intervento (come di altri simili a Partinico, Afragola ed altri ancora).
Chiediamo la bonifica immediata dei luoghi: nei mesi scorsi abbiamo presentato un esposto
alla procura per accertare come sia possibile e di chi sia la responsabilità se a distanza di 20 anni
dalla chiusura delle Fonderie del Quintano di sulla mancata bonifica a distanza.
Chiediamo a tutti i consiglieri comunali di respingere, responsabilmente, col voto contrario una
scelta che condizionerà pesantemente, per decenni, la vita delle nostra comunità.
Invitiamo cittadine e cittadini, associazioni e forze politiche presenti sul territorio, tutti coloro
che, nelle diverse iniziative tenute in questi anni sull’argomento, hanno manifestato in diverse
forme la propria preoccupazione ad esprimere, con la massima partecipazione alla seduta
consiliare, la protesta contro questa assurda decisione.
Il Comitato contro il Megacentrocommerciale invita tutti, prima del consiglio, a
partecipare ad un PRESIDIO DEMOCRATICO
Martedì 20 Marzo, alle ore 19,30
all’esterno del Centro Anziani di Cividino (vicino alla chiesa, dietro le scuole)
Castelli Calepio, 16 Marzo 2012
il Comitato contro il Megacentrocommerciale sulle ex
Fonderie del Quintano
Iscriviti, manda commenti al gruppo facebook:
“No al megacentrocommerciale di Quintano”
Info: Claudio – 333.8737525

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comunicato c.s. 28maggio // NoTav

Ieri sera centinaia di persone si sono radunate davanti al casello di Rovato causandone il blocco

in solidarietà al movimento NoTav, a Luca e a tutti quei movimenti che lottano per la difesa del territorio.

In seguito il blocco del traffico si è spostato davanti al centro commerciale “le Porte Franche”,

simbolo della speculazione territoriale che, anche in Franciacorta, rappresenta il maggior business

sia per i grandi costruttori privati che per i comuni, le cui risorse economiche sono ormai ridotte all’osso.

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STANNO SGOMBRANDO LA CLAREA!!! MIGLIAIA DI FORZE DELL’ORDINE!!!

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FEBBRAIO 27, 2012   STASERA ORE 18.00 PRESIDIO IN PIAZZA LOGGIA BRESCIA…

A SARA DURA…

Hanno caricato Luca in ambulanza insieme ad un compagno. Ora è stato stabilizzato ed intubato. E’ su al piazzale della Maddalena in attesa dell’elisoccorso. Vivo ma è’ gravissimo!!!

Luca aveva raggiunto la baita, ed era salito su un pilone ad un’altezza di 10 metri, i rocciatori hanno iniziato a salire, lui ha avvisato che se fossero saliti avrebbe continuato la sua arrampicata e cosi’ è stato!
Ad un certo punto si è vista una scintilla… Luca è caduto quasi a peso morto da un’altezza di 15 l 20 metri, è rimasto a terra immobile, i compagni  non riescono ad avvicinarsi….. si è temuto il peggio e si teme ancora, perché sono passati almeno 10-15 minuti MA NON E’ STATA FATTA ARRIVARE L’AMBULANZA, nonostante all’interno del fortino ce ne siano almeno due e possano raggiungere la postazione!
Pochi minuti fa su radioblackout  un compagno avvisa che sembra che Luca abbia ripreso a muovere le gambe, ma le sue condizioni restano CRITICHE e i SOCCORSI NON ARRIVANO!

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ECOREVENGE: Sabato 18 Febbraio

 
“La scandalosa situazione ambientale bresciana sfiora il ridicolo.
Non più solo “fantasie” di comitati antinocivi cospirazionisti, ma
notizie pubblicate da mezzi di informazione nazionali: dati ASL
(taciuti!!) relativi al l’elevatissima incidenza di malattie
respiratorie e tumori nella zona di San Polo; una relazione dell’ARPA su
una possibile infiltrazione di cesio 137 nella falda acquifera; le
conseguenze tuttora rilevanti ed inesplorate del caso Caffaro.

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L’alta velocità ad ogni costo: sfratti a Rovato, espropri in Lugana

A Rovato già in programma l’abbattimento di un doppio caseggiato (abitato), in Lugana presto avviate procedure di esproprio (vedi cascina Roveglia) e danni inimmaginabili ad economia e turismo

da Bresciatoday.it, ripreso da Notav.info

La TAV che passa da Rovato, da Brescia e dalle Colline Moreniche: «Progetto da rifare»
„”Un’opera determinante per essere competitiviall’interno del sistema infrastrutturale europeo”. Il ministero taglia corto e ci mette poco a presentare la TAV, mentre passano i giorni e proseguono i lavori per la nuova Alta Velocità in territorio bresciano, con la tratta Treviglio-Brescia già cantierata e i primi scavi di prossima realizzazione, a cui manca davvero pochissimo, per la Brescia-Verona. Dopo l’analisi più generale che abbiamo proposto nelle scorse settimane ci sembra giusto entrare nel particolare, per sentire le voci di quei territori che ne già ne sono, o ne saranno, direttamente coinvolti.

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NO TAV: ARRESTI E PERQUISIZIONI IN TUTTA ITALIA PER I FATTI DEL 3 LUGLIO

via Radio Onda d’Urto

Operazione di polizia all’alba in tutta Italia per l’esecuzione di decine di ordinanze di custodia cautelare in carcere in relazione agli scontri avvenuti lo scorso 3 luglio in Val Susa durante l’assedio al non-cantiere della Maddalena.

I reati contestati sono lesioni, violenza e resistenza a pubblico ufficiale per gli incidenti al cantiere della Tav di Chiomonte (Torino) nel quale rimasero feriti oltre 200 uomini delle forze dell’ordine e decine di manifestanti. Le ordinanze sono state emesse dal Gip di Torino, Federica Bompieri, su richiesta del Procuratore aggiunto Andrea Beconi, nell’ambito di un’inchiesta condotta dalla Questura del capoluogo piemontese. La notifiche delle ordinanze è in corso in varie città italiane, da Palermo a Trento; il maggior numero di provvedimenti riguarda persone residenti in Piemonte.

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